analytics-finsolution
BLOG I NEWS - Finanza I Fin Solution Italia

Rata del Prestito pagata in ritardo?
Ecco cosa succede

Un Prestito può essere un valido aiuto per realizzare i nostri progetti o per far fronte a delle spese impreviste, ma cosa succede quando non si riesce a pagare una o più rate?
Di solito, al primo ritardo di pagamento o al primo insoluto, la banca o la finanziaria invia un sollecito di pagamento con l’invito a saldare entro un determinato periodo di tempo. Se il cliente, nonostante il sollecito, continua a essere moroso, verranno inviati altri solleciti dove saranno messe in evidenza le conseguenze relative al mancato pagamento, oltre che gli interessi di mora (gli interessi di mora vengono indicati nel contratto di finanziamento e in media si aggirano tra l'1% e il 5%) applicati dal primo giorno di mancato pagamento fino al saldo dell’insoluto.

LEGGI

Cos’è il prestito in Convenzione INPS
e come posso ottenerlo

Alcuni pensionati esitano nel richiedere un prestito perché non hanno o non si fidano delle soluzioni a loro disposizione. Questa esitazione, però, potrebbe comportare la rinuncia a un desiderio o alla realizzazione di un progetto. La Cessione del Quinto in Convenzione INPS è davvero un prestito garantito e sicuro su misura per pensionati.
Vediamo come ottenerla e quali vantaggi offre

LEGGI

Prestiti con Cessione del Quinto:
cosa succede in caso di decesso del beneficiario

Quando si richiede un prestito occorrerebbe valutare una serie di aspetti che potrebbero avere impatti sul medio-lungo termine e non solo su chi ha acceso il finanziamento.
Cosa succede con la morte del beneficiario del prestito?
Alla morte del beneficiario di un prestito possono verificarsi diverse conseguenze, anche in relazione alla tipologia di finanziamento, ma vediamo cosa succede nell’ambito dei prestiti con la cessione del quinto. Con il prestito tramite Cessione del quinto la copertura assicurativa è obbligatoria per legge, l’erogazione di questo finanziamento è infatti subordinata alla sottoscrizione di un contratto assicurativo rischio vita, che tutela sia il beneficiario (anche se pensionato) e i suoi familiari, sia l’ente erogatore. Per questo tipo di finanziamento, in cui la rata mensile viene rimborsata tramite trattenuta di non oltre il 20% della busta paga o della pensione, è richiesta una polizza assicurativa obbligatoria contro il rischio vita e il rischio impiego.

LEGGI

Caro Scuola 2018 - consigli utili su come affrontare il caro scuola

Il corredo scolastico per ogni singolo studente quest’anno costerà circa 526 euro, inoltre per le prima classi delle scuole medie e superiori saranno particolarmente gravosi i costi per i libri di testo. In prima media, si spenderanno mediamente 428,8 euro. Un ragazzo di prima liceo, invece, spenderà per i libri di testo più 4 dizionari 651,6 euro a cui si aggiungono 522 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di ben 1.177,6 euro.

LEGGI

Perché scegliere di estinguere un pignoramento con una cessione del quinto?

La cessione del quinto è una tipologia di finanziamento che può essere richiesta anche da chi in passato ha avuto problemi finanziari e quindi anche pignoramenti.
Con la cessione del quinto il debitore pignorato può richiedere al creditore un saldo a stralcio del proprio debito e poi estinguerlo con la cessione stessa andando a risparmiare notevolmente sui costi del pignoramento. Essa permette di ottenere, tramite trattenuta direttamente sulla busta paga o sulla pensione effettuata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico di competenza, elevate somme di denaro. Questa trattenuta non potrà superare un quinto dello stipendio o della pensione netta e corrisponderà alla rata stabilita in sede contrattuale.
Se vuoi ottenere maggiori informazioni puoi contattarci al nostro numero verde 800 501 701. Un nostro consulente ti informerà, in maniera totalmente gratuita, così potrai valutare la tua situazione specifica e riuscire anche a calcolare un preventivo per capire se effettivamente ti conviene effettuare un’estinzione con la cessione del quinto.

quanto costa un prestito per un matrimonio

Ricorrendo ad un Prestito Personale
quanto costa sposarsi?

L’ultimo dato reso pubblico dall’Istat nel novembre 2016, riguardo ai matrimoni, evidenzia che la tradizione del matrimonio continui a piacere agli italiani, che nel 2015 hanno celebrato bel 194.377 matrimoni, circa 4.600 in più rispetto all’anno precedente.
L’età media in cui si fa il grande passo è 35 per gli uomini e 32 anni per le donne, età sempre più matura per evidente mancanza di possibilità dei giovani che si emancipano dalla famiglia sempre più tardi ed accade che molte le coppie ricorrano a un prestito personale per affrontare il matrimonio.

LEGGI
bonus mobili ed elettrodomestici

Bonus mobili ed elettrodomestici 2018: detrazione 50% novità, a chi spetta e se si acquista con un finanziamento come usufruirne?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2018 è stato prorogato per un altro anno dalla nuova legge di Bilancio 2018! Andiamo quindi a vedere nello specifico il bonus arredi, cos'è e come funziona il bonus mobili ed elettrodomestici, i requisiti per fruire della detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 euro, le condizioni e come fare per ottenere il diritto allo sconto Irpef.

LEGGI
calcolo-cessione-del-quinto

Come si calcola la cessione del quinto?

Hai intenzione di richiedere un prestito con Cessione del Quinto ma vuoi capire come si calcola. Per calcolare il quinto dello stipendio quali voci della busta paga bisogna considerare? Inoltre, il calcolo deve essere fatto sullo stipendio lordo o su quello netto? Cerchiamo di capire insieme come ottenere il valore corretto senza commettere errori.

LEGGI
aggiornamento tassi interesse fino al 30 giugno 2018

Cessione del Quinto dello stipendio e della pensione
Aggiornamento tassi d'interesse antiusura
fino al 30/06/2018

La Banca d’Italia, con cadenza trimestrale, ha reso noto i tassi di riferimento relativi alla cessione del quinto per il secondo trimestre del 2018, quindi quelli riguardanti il periodo che va da Aprile a Giugno 2018.
In base a questa comunicazione, che può essere approfondita nel dettaglio sulla pagina del nostro sito relativa ai tassi di interesse antiusura di Banca D’Italia, i nuovi tassi per i prestiti con cessione del quinto hanno subito delle piccole variazioni rispetto al trimestre precedente. Infatti se nel trimestre relativo al periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 marzo 2018 i tassi per cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino a 15.000 erano 11,6762, 18,5952 e oltre 15.000 erano 8,9739, 15,2174 nel periodo che va dal 1° aprile 2018 fino al 30 giugno 2018 i tassi sono fino a 15.000 sono 11,75, 18,6875, oltre 15.000 sono 8,83, 15,0375

bitcoin

Flat Tax e Bonus di 80 euro

Flat Tax e Reddito di cittadinanza, addio detrazioni e bonus 80 euro per finanziarle
Al momento al rischio “sforbiciata” il primo indiziato è il Bonus Renzi che interessa oltre 11 milioni di lavoratori dipendenti con un livello retributivo medio-basso e costa allo Stato quasi 9 miliardi all’anno.. All’appello anche la detrazione al 50 per cento delle spese per il recupero edilizio che grava sulle casse pubbliche per 6 miliardi di euro e i proprietari di prima casa la cui rendita catastale non rientra nell’imponibile Irpef.

LEGGI
Differenza tra TAN e TAEG

BITCOIN: che cosa sono e come funzionano

BITCOIN, Cos’è e come funziona?
Il bitcoin è la criptovaluta più famosa al mondo. È stata creata nel 2009 da un programmatore anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Si tratta di una moneta non reale, con la quale però si possono fare acquisti di beni concreti senza autenticarsi.

LEGGI
Differenza tra TAN e TAEG

Differenza tra TAN e TAEG

TAN e TAEG rappresentano rispettivamente il Tasso Annuo Nominale e il Tasso Annuo Effettivo Globale d’interesse e sono due tra gli elementi costitutivi di un prestito − insieme al capitale finanziato, alla durata, alle rate e alle condizioni.
Sono dei parametri molto importanti, per chi stipula un finanziamento, perché è proprio da questi, e in particolare dal TAEG, che si capisce quanto il prestito ci verrà a costare a conti fatti.

LEGGI
Cancellazione crif

CANCELLAZIONE CRIF - Cosa devi sapere

Prima di richiedere la cancellazione dei tuoi dati al CRIF ti consigliamo di inviare la domanda in modo da poter valutare a priori quali rapporti di credito verrebbero eliminati inoltrando la richiesta di cancellazione.
La richiesta di cancellazione viene accolta solo per quei finanziamenti con rimborsi regolari. CRIF provvederà alla cancellazione dei dati positivi entro 90 giorni dalla tua richiesta, come previsto dell’art. 6, comma 7 del “Codice di deontologia e di buona Condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti”.

LEGGI